Nel 1890 Luigi Turconi, commerciante di cavalli soprannominato ul pasarot (il passerotto), costruì in Saronno, in via Roma, una locanda con stallaggio, luogo di ristoro per i saronnesi e di riposo per i carrettieri che facevano la spola fra Busto Arsizio, Gallarate e Monza.

Gh'era di voeùlt 20, 25 cavaj alla sera, coi cavallànt.

A soprannominarlo Pasarot erano stati gli Ungheresi che gli fornivano i cavalli: con il suo tabarro scuro, sulla neve doveva sembrar loro un passero in cerca di cibo. Alla locanda venne dato il nome di Trattoria la Passeggiata, ma nessuno la chiamò mai così: da subito fu per tutti Ul Pasarot.

Cent’anni dopo, un gruppo di amici rilevò l’attività, continuando a fornire un servizio di osteria con cucina e rendendo ufficiale il nome de Il Passerotto. Il locale è quello di un tempo, inalterato nonostante gli interventi di manutenzione. Tre salette con decorazioni che rievocano quelle scoperte sotto gli strati di calce accolgono gli ospiti; il caminetto caratterizza la sala di fondo, una stufa di cotto segna il confine tra le prime due, un piccolo giardino costituisce la cornice delle serate estive.

L’osteria, condotta per molti anni dalla passione di Dario Alberti, ha da sempre affiancato all’offerta di piatti tipici della tradizione lombarda e nazionale, proposte della cucina più creativa e di ricerca; la stretta collaborazione con produttori qualificati di vino, olio e formaggi è garanzia dell’alta qualità delle materie prime utilizzate e strumento per l’organizzazione di incontri/degustazioni sul patrimonio enogastronomico del nostro Paese.

Accanto alle proposte della cucina, scandite anche dall’avvicendarsi delle stagioni, un’ampia carta dei vini e un’esclusiva selezione di grappe e distillati.